«

»

ott 22

Un po’ di Psicologia….Riflessioni in Pillole

Mi voglio fermare un’attimo e fare con voi alcune riflessioni…

Ieri durante l’incontro fra Accademia Grande Torino e Vanchiglia mi sono soffermato su alcuni eventi a cui vorrei dare risalto.

Partiamo con l’analizzare due parole GUERRA e GIOCO

Il significato della parola Guerra è il seguente….è un evento sociale e politico generalmente di vaste dimensioni che consiste nel confronto armato fra due o più soggetti collettivi significativi.

Adesso analizziamo la parola Gioco ed il significato recita così…qualsiasi attività a cui si dedicano bambini o adulti per svago o per esercitare la mente, il corpo.

Adesso voglio spiegarvi il perchè ho voluto analizzare queste due parole con significati così differenti ma con la ricerca dello stesso risultato finale…la Vittoria.

Noi genitori passiamo la vita a cercare di insegnare ad i nostri figli il rispetto, l’educazione l’onestà verso gli altri, e poi ci dimentichiamo tutti questi insegnamenti in un batter d’occhio (basta una partita di calcio) dando a loro l’esatto esempio contrario, inveendo contro un quasi coetaneo ragazzo che chiamato a dirigere un’incontro di pallone lo si mette su un patibolo insultandolo e minacciandolo con piccole o grandi parole, dimenticando forse la cosa più importante, che anche lui è li per imparare, e quando uno deve imparare ci va qualcuno che ti insegni e non che ti condanni al primo errore mandadoti in confusione con l’aggravante poi di continuare psicologicamente ad eccedere in errori successivi.

Del resto anche nostro figlio può sbagliare un gol a porta vuota o una rimessa ma non per questo lo condanniamo a morte…anzi lo perdoniamo cercando di trovare a volte la scusa più banale nei suoi confronti…e allo perchè a questo ragazzo non gli si può dare l’opportunità di sbagliare e migliorarsi di volta in volta?

Se mio figlio ha scelto di giocare a pallone buon per lui ma per un padre di un figlio che gioca c’è sicuramente un padre di un figlio che invece ha scelto di mettersi (forse la scelta peggiore) in gioco andando ad arbitrare quelle partite che poi i nostri ragazzi GIOCANO e non COMBATTONO.

Quindi fermiamoci tutti e facciamoci un’esamino di coscienza e proviamo a pensare…ma se quel ragazzo mandato dalla Lega fosse nostro figlio?

Non possiamo pretendere che la Lega ci mandi Pairetto ad arbitrare i nostri ragazzi, ma dobbiamo pensare che in campo ci vanno 22 Giocatori più 1 anch’esso li per imparare e farsi le ossa (e forse qual’cosa di più).

Ieri a fine partita ho avuto modo di scambiare due parole con il padre di questo ancora minorenne ragazzo, ed ho provato a immedesimarmi in lui, cercando di provare cosa avesso potuto e dovuto sopportare lui nei confronti del figlio (insulti, ingiurie e quant’altro) per tutta la durata della partita…

Perciò signori e signore, tifosi e tifose fermiamoci tutti a pensare, non sarebbe bello che questo ragazzo tornasse a casa e raccontando alla propria madre l’esperienza di aver arbitrato una bellisima partita?

Piuttosto che racconti di quanto erano animaleschi i cori e le urla dagli spalti di quei Genitori?

Questo non vuol dire che non bisogna dire nulla ad una persona che è stata mandata ad arbitrare un’incontro di calcio, ma sicuramente con un po’ più di civiltà se ne trarrebe insegnamento positivo sia ai nostri ragazzi che ad egli stesso che torno a ripetere è quasi coetaneo al nostro campione che stiamo ammirando.

Cerchiamo dentro di noi quell’umanità e senso di civiltà che durante la settimana ci portiamo appresso e sfoggiamo agli occhi dei nostri figli, portiamocela dietro anche alla domenica o al sabato non lasciamola a casa…del resto non siamo noi i primi a condannare gli Ultrà quando fanno questo o fanno quello…ma allora noi siamo meglio o peggio?

Sicuramente da un comportamento più moderato da parte nostra  non può che giovare all’immagine della società che ha anche nei suoi obbiettivi quelli di ben figurare in Torino e provincia e proporsi come prima alternativa importante dopo società del blasone di  Torino e Juventus.

Meditate gente….meditate.

Comments

comments

Permalink link a questo articolo: http://www.accademiagrandetorino.it/un-po-di-psicologia-riflessioni-in-pillole/

Top
Marquee Powered By Know How Media.